Questa sera la cerimonia di apertura dei FEI World Championships Aachen 2026. Da giovedì 13 agosto nello Stadium 3 comincia il Mondiale di Volteggio: l’Italia sarà presente in tutte le competizioni, con Rebecca Greggio e Davide Zanella impegnati anche nel Pas-de-Deux. Domani su Cavallo Magazine l’intervista alla chef d’équipe azzurra Paola Speranza.
Questa sera la cerimonia di apertura dei FEI World Championships Aachen 2026 darà ufficialmente il via alla grande festa mondiale di Acquisgrana: più di 250 cavalli riempiranno il campo principale tra musica, spettacoli e performance.
E molte sorprese, anche interattive che coinvolgeranno il pubblico presente rendendolo davvero partecipante all’evento.
Il motto scelto per Aachen 2026 è “Welcome Home – Bentornati a casa”.
E forse poche discipline possono sentirlo proprio quanto il Volteggio, sport profondamente amato, praticato e seguito in Germania.
Uno Stadium trasformato in teatro per il Volteggio
Non per niente le gare del Mondiale si svolgeranno nello Stadium 3 dell’Allianz Park, trasformato da campo di Dressage in una grande arena coperta dedicata esclusivamente al Vaulting.
Gli organizzatori lo chiamano esplicitamente uno “stage”, un palcoscenico più che un semplice campo gara.
Definizione particolarmente azzeccata per una disciplina in cui la prestazione atletica si fonde con musica, interpretazione e coreografia, ma nella quale tutto continua a dipendere dal terzo protagonista della scena: il cavallo, insieme al volteggiatore e al longeur.
Ed è proprio la qualità e l’affidabilità dei cavalli, sottolinea la FEI alla vigilia del Mondiale, che potrà fare la differenza quando i margini tra i migliori diventeranno sottilissimi.

La copertura dello Stadium 3 all’Allianz Park, foto ALRV/Saskia Stahl-Farrell
L’Italia ad Aachen 2026
La Nazionale italiana di Volteggio è guidata dalla Chef d’équipe Paola Speranza e può contare sul medico veterinario Daniele Dall’Ora, sul tecnico Lorenzo Lupacchini, sul medico federale Francesca Lolli, sul fisioterapista Mario Ferrante e sul fisioterapista equino Antonio Inghilleri.
Nella competizione a squadre vestiranno l’azzurro Carlotta Andreoli, Giovanni Bertolaso, Eva Carraro, Sofia Crippa, Alice Dal Paos, Rebecca Greggio, Maria Vittoria Vanin e Davide Zanella.
Con loro il cavallo Fran D’Alme CZ, alla longe di Laura Carnabuci.
Nell’Individuale Femminile sarà invece Rebecca Greggio a rappresentare l’Italia con Malleret Romulus TS, alla longe della francese Maud Bousignac Dumont.
Nell’Individuale Maschile toccherà a Davide Zanella, che gareggerà su Da Vinci 367, con la longeur tedesca Helena Pyka.
Infine Greggio e Zanella torneranno insieme nel Pas-de-Deux, ancora su Malleret Romulus TS e con Maud Bousignac Dumont alla longe.
Una composizione internazionale che racconta bene una delle particolarità del Volteggio di alto livello: atleta, cavallo e longeur possono provenire da nazioni diverse e costruire insieme quell’equilibrio tecnico indispensabile per competere ai massimi livelli.

Greggio e Zanella, una coppia da tenere d’occhio
Su Rebecca Greggio e Davide Zanella saranno inevitabilmente puntati molti occhi.
Gli azzurri arrivano ad Aachen dopo essersi ormai stabilmente inseriti ai vertici internazionali del Pas-de-Deux e dopo aver conquistato due FEI Vaulting World Cup Final consecutive.
La concorrenza mondiale sarà però fortissima, e giocherà il suo ruolo anche il cambio di cavallo: con Orlando Tancredi l’intesa era ormai consolidata, Malleret Romulus TS è con loro da poco.
La preview FEI mette in evidenza soprattutto la tradizionale potenza di Germania e Francia, senza dimenticare una Svizzera sempre più competitiva. Nel Pas-de-Deux, tra gli avversari da seguire ci sarà anche la nuova coppia francese formata da Théo Gardies e Noély Thibaut, impegnata con Sir Sensation, cavallo già protagonista ai massimi livelli mondiali.
Sarà insomma un Mondiale nel quale ogni dettaglio potrà contare…compresi quelli che stanno ‘sotto’ i volteggiatori!
Prima viene il cavallo
Perché dietro l’apparente leggerezza di una coreografia c’è un cavallo che deve mantenere ritmo, equilibrio e qualità del galoppo mentre sopra la sua schiena cambiano continuamente pesi, appoggi e movimenti.
E accanto a lui c’è il longeur, figura spesso poco conosciuta dal grande pubblico ma fondamentale nella costruzione della prestazione.
È forse questa la chiave più affascinante con cui seguiremo il Mondiale di Aachen: non soltanto cosa fanno gli atleti sul cavallo, ma cosa permette loro di farlo.
Il programma del Volteggio ad Aachen 2026
Si comincia oggi alle 17 con la Horse Inspection, domani walk in hand e familiarizzazione con il campo di gara.
Giovedì 13 agosto prove obbligatorie dell’Individuale Femminile, dell’Individuale Maschile e delle Squadre.
Venerdì 14 sarà la giornata dei Technical Test individuali e, in serata, della prima prova del Pas-de-Deux.
Sabato 15 arriveranno le prime medaglie, con le prove libere dell’Individuale Femminile, dell’Individuale Maschile e delle Squadre.
Gran finale domenica 16 agosto: prima la finale del Pas-de-Deux e poi l’Official Team Competition, che chiuderà il programma mondiale della disciplina.
Domani: Paola Speranza racconta la Nazionale
Ma prima che inizi la gara vogliamo conoscere meglio la squadra che sta per affrontarla.
Domani su Cavallo Magazine pubblicheremo l’intervista a Paola Speranza, chef d’équipe della Nazionale italiana: con lei parleremo degli azzurri, dei cavalli, delle aspettative per Aachen e di quel delicato gioco di equilibri tra atleta, cavallo e longeur che rende il Volteggio uno degli sport equestri più spettacolari – e più complessi – da raccontare.
Programma, ordini di partenza e risultati del Volteggio ad Aachen 2026 li trovate qui.
E doveve si possono vedere tutte le gare di Aachen 2026?
Su Fei TV/Clip My Horse: occhio che fino al 24 agosto c’è una promozione per chi si iscrive, con poco più di 177 Euro sarà (quasi…) come essere là!























